Maria Grazia Cucinotta

Nasce a Messina il 27 luglio 1968. Diplomatasi in analisi contabile, a soli sedici anni si trasferisce  a Milano, dove inizia a lavorare come modella. Partecipa a sfilate in tutto il mondo ed poi testimonial di spot pubblicitari.

Nel 1987 partecipa al concorso Miss Italia con il titolo di Miss Sicilia e si classifica terza (dopo Michela Rocco di Torrepadula). Nello stesso anno si presenta al provino per la trasmissione di Renzo Arbore, Indietro tutta, e viene scelta per la parte dell'odalisca. E', poi, chiamata da Giorgio Capitani per il film Commandos.
Nel 1988 partecipa al programma televisivo Cocco, condotto su Raidue da Gabriella Carlucci. Recita inoltre nel film Viaggio d'amore di Ottavio Fabbri, con Lea Massari e Omar Sharif.
Nel 1989 la volta di Fantastico, condotto su Raiuno da Massimo Ranieri e Anna Oxa.

Nel 1990 Enrico Oldoini la chiama per Vacanze di Natale '90, con Ezio Greggio, cui seguono due film per la Tv: Alta societ (di Giorgio Capitani su Canale 5) in cui recita al fianco di Edwige Fenech, e La ragnatela, un giallo di Raidue con Andrea Occhipinti.
Tra il 1990 e il 1991 lavora con Zuzzurro e Gaspare, prima ne Il tigg delle vacanze su Canale 5, poi in Andy e Norman sit-com in onda su Italia 1. Nel 1992 protagonista di Virus, un telefilm della serie Europa Connection di Vincent Down. Lo stesso anno lavora in Alto rischio, diretta da Stelvio Massi. Nel 1993 Bruno Gaburro la chiama per una parte in Abbronzatissimi 2.

E' il 1994 quando per la Cucinotta arriva la grande occasione. Il suo incontro con Massimo Troisi la consacra infatti al successo internazionale: la bella siciliana viene scelta come protagonista femminile del film Il postino, ultima pellicola del regista e attore napoletano.

L'anno successivo lavora in El Da de la bestia e ne Il decisionista, di Gian Marco Tognazzi, cui segue l'incontro con Leonardo Pieraccioni, che la sceglie per I laureati.

Si sposa con Giulio Violati (8 ottobre 1995) e nel 2001 diventa mamma di Giulia Grazia Maria.

E' poi la volta di Sergio Martino che la vuole in Padre Pap. Nel 1996 gira Italiani, per la regia di Antonello Ponzi. Si reca poi a New York per girare, diretta dall'italoamericano Frank Rainone, A Brooklin State Of Mind, con Vincent Spano e Danny Aiello. Ancora nel 1996 fa parte del cast del film Il sindaco, tratto dalla commedia di Eduardo De Filippo, diretto da Ugo Fabrizio Giordani, con Anthony Quinn e Raoul Bova. Nel 1997 la volta di Camere da letto di Simona Izzo, seguito dal film per la Tv Salomone, produzione multinazionale per la Rai.
Nel 1998 Stefano Reali la chiama per Il quarto re, in cui si trova ancora al fianco di Bova e Giorgio Tirabassi. Lo stesso anno Ugo Chiti la sceglie per La seconda moglie. Nel 1999 lavora al fianco di Gigi Proietti ne L'avvocato Porta (Raiuno), protagonista della miniserie di Canale 5 In punta di cuore e fa parte del cast di Maria Maddalena, sempre su Canale 5, diretta da Raffaele Mertes, con Massimo Ghini e Giuliana De Sio. Lo stesso anno nei cinema con una piccola parte nella produzione internazionale 007 The world is not enough, accanto a Pierce Brosnan e Sophie Marceau.

Picking Up The Pieces il suo film del 2000, con Woody Allen e David Schwimmer (il simpatico Ross di Friends), mentre Stregati dalla luna la pellicola dove recita nel 2001. Nel 2002 entra a far parte del cast della seconda edizione de Il bello delle donne, con Virna Lisi, Antonella Ponziani, Lunetta Savino, Gabriel Garko e Nancy Brilli.

 

Maria Grazia Cucinotta si confessa a Vanity Fair  (Settembre 2005) che le dedica la copertina. Dopo Il Postino se ne and in America, "perch in Italia non mi facevano lavorare - racconta - Tornata dall'Oscar, pensavo che sarei stata sommersa dalle proposte. Invece niente, non mi chiamava nessuno. C'era razzismo nei miei confronti: ero terrona, tettona e non avevo studiato recitazione. Appena aprivo bocca mi facevano il verso per l'accento, dicevano che ero stata miracolata da Troisi".

Alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, sar presente nelle vesti di produttrice (ma anche nel cast) di All the invisible chidren, film corale (fuori concorso) composto da sette episodi tutte storie di bambini, diretti da registi di fama mondiale (Mehdi Charef, Emir Kusturica, Spike Lee, Ktia Lund, Jordan Scott, Ridley Scott, Stefano Veneruso, John Woo), e il cui ricavato sar devoluto in favore dell'Unicef per la costruzione di alcune case-famiglia.

 


HOME PAGE ALFA2000